La mia storia comincia prima ancora che mio figlio arrivasse tra le mie braccia. Diventare madre è stata un’attesa lunga e complessa, e proprio quella fase così intensa ha acceso in me un percorso di crescita personale che, passo dopo passo, è diventato la mia professione.
Con la maternità sono arrivate le domande: che madre volevo essere? Cosa conta davvero nel legame con mio figlio? Ho capito che il modello educativo che conoscevo non era quello che desideravo portare avanti, e che essere genitori non è un punto d’arrivo, ma un viaggio che parte dalla capacità di rieducare noi stessi per poter educare i nostri figli. Questa consapevolezza è diventata la mia pelle.
Da questo cammino nasce la Pedagogia della Consapevolezza: un approccio che unisce il rigore dei saperi pedagogici e delle neuroscienze all’ascolto profondo di chi ho davanti.
Sono sempre stata la persona a cui gli altri si avvicinano per parlare. Oggi metto questa capacità di ascolto al servizio dei genitori, per offrire loro quello che avrei voluto trovare io: un porto sicuro da cui ripartire.
